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Via Salaria riaperta: finita la deviazione sulle complanari

Da oggi è di nuovo percorribile la carreggiata principale all’altezza della Motorizzazione. Conclusa la fase più complessa del cantiere, mentre i lavori proseguono sul cavalcavia.

Foto: Roma Capitale · fotografia ufficiale

Via Salaria è tornata alla normale circolazione nel tratto all’altezza della Motorizzazione Civile. Roma Servizi per la Mobilità ha confermato sabato 18 luglio 2026 la riapertura della carreggiata principale interessata dai lavori sul cavalcavia di inversione di marcia. È quindi terminata la deviazione del traffico sulle complanari laterali, attiva durante la fase più delicata del cantiere. La riapertura riguarda la viabilità della Salaria: gli interventi sulla struttura proseguiranno nelle prossime settimane fino al completamento dell’opera.

Che cosa cambia da oggi

Gli automobilisti possono tornare a percorrere la carreggiata principale della Salaria nel tratto vicino alla Motorizzazione Civile. Il flusso in entrambe le direzioni non è più indirizzato sulle corsie laterali e il ritorno alla configurazione ordinaria dovrebbe ridurre i rallentamenti che si erano accumulati nel quadrante nord durante le ore più trafficate.

Roma Mobilità ha comunicato l’avvenuta riapertura nella giornata di sabato. Non sono state annunciate modifiche alle linee del trasporto pubblico direttamente collegate al ripristino del tratto. Restano comunque da seguire la segnaletica presente sul posto e gli eventuali aggiornamenti operativi, perché le attività sul cavalcavia non sono ancora concluse.

Perché la Salaria era stata chiusa

Il cantiere serve a ripristinare il cavalcavia utilizzato per l’inversione di marcia, danneggiato nel 2021 dall’urto di un mezzo pesante fuori sagoma. Il colpo aveva compromesso parte della struttura e reso necessario un intervento più ampio di ricostruzione e messa in sicurezza.

La fase principale è partita nella notte del 29 giugno. Per lavorare in sicurezza è stato necessario chiudere la Salaria nel tratto interessato in entrambe le direzioni e trasferire la circolazione sulle rampe complanari. In queste settimane sono stati demoliti gli elementi danneggiati e sono state collocate le nuove travi prefabbricate del cavalcavia.

Il cantiere non è ancora concluso

La riapertura della strada principale non coincide con la fine completa dell’opera. Gli addetti continueranno a lavorare sul cavalcavia per completare la soletta in cemento armato, l’impermeabilizzazione dell’impalcato, le barriere di sicurezza, i giunti di dilatazione e la sistemazione delle rampe di accesso.

Il progetto illustrato da Roma Capitale prevede un investimento di circa 700 mila euro. L’obiettivo è restituire piena funzionalità all’infrastruttura e riattivare in modo sicuro anche il collegamento di inversione di marcia, importante per gli spostamenti locali lungo uno dei principali assi del settore nord della Capitale.

Le indicazioni per chi percorre la zona

Con il ripristino della carreggiata principale è terminato l’assetto provvisorio che obbligava il traffico a utilizzare le laterali. Nelle fasce di punta possono comunque verificarsi rallentamenti legati ai flussi ordinari e alle attività residue del cantiere, in particolare per gli spostamenti verso il centro e verso il raccordo.

Per informazioni in tempo reale è consigliabile consultare il portale di Roma Servizi per la Mobilità e rispettare la segnaletica di cantiere. Gli automobilisti non devono utilizzare le rampe o le parti del cavalcavia ancora interdette: la riapertura riguarda il tratto principale della Salaria, mentre il completamento dell’infrastruttura segue un cronoprogramma separato.

Un passaggio importante per il quadrante nord

La Salaria collega il centro con una vasta parte del nord-est romano e con gli accessi extraurbani. Anche una deviazione breve può produrre code sulle complanari e sulle strade di raccordo, soprattutto negli orari di ingresso e uscita dalla città. Per questo la conclusione della fase più complessa del cantiere rappresenta un aggiornamento rilevante per residenti, pendolari e attività della zona.

Roma Capitale ha spiegato che la priorità era limitare il più possibile la durata delle restrizioni. La riapertura del 18 luglio consente di ristabilire il flusso principale mentre le squadre completano il lavoro sulla struttura, evitando di mantenere la deviazione per tutta la durata complessiva dell’intervento.