Un catamarano è esploso e ha preso fuoco nel primo pomeriggio di sabato 18 luglio al largo di Marina di Tor San Lorenzo, nel territorio di Ardea. I due uomini a bordo, di 54 e 48 anni, sono riusciti ad abbandonare l’imbarcazione e a rifugiarsi sul tender prima dell’arrivo dei soccorsi.
L’allarme a 13 miglia dalla costa
La richiesta di aiuto è arrivata intorno alle 13 sul canale radio dedicato alle emergenze marittime. Alcune imbarcazioni da diporto in navigazione nella zona avevano udito un’esplosione e avvistato il catamarano avvolto dalle fiamme, a circa 13 miglia nautiche, poco meno di 25 chilometri, dalla costa.
Sotto il coordinamento del 3° Maritime Rescue Sub Centre di Civitavecchia sono state inviate due motovedette della Guardia Costiera, partite da Anzio e Fiumicino. Una barca a vela privata si è avvicinata per prestare la prima assistenza ai due naufraghi.
Il recupero con il Drago 162
Vista la gravità della situazione è stato richiesto l’intervento dell’elicottero Drago 162 dei Vigili del Fuoco, decollato da Pratica di Mare. Un soccorritore si è calato con il verricello sull’imbarcazione di appoggio, ha imbragato i due uomini e li ha issati a bordo.
L’elicottero ha quindi raggiunto il porto di Anzio, dove erano presenti la squadra 23/A dei Vigili del Fuoco, il personale del 118 e un’eliambulanza Pegaso per il trasferimento negli ospedali romani.
I feriti ricoverati a Roma
Il 54enne, che ha riportato ustioni, è stato trasportato al Sant’Eugenio. Il 48enne è stato portato al San Camillo per una grave ferita a un piede. Entrambi sono stati classificati in codice rosso e ricoverati in prognosi riservata; secondo gli aggiornamenti disponibili non sarebbero in pericolo di vita.
Le informazioni sulle loro condizioni possono cambiare con i successivi bollettini sanitari. Per questo MyRoma riporta soltanto i dati confermati diffusi dopo il soccorso.
Il catamarano è affondato
Dopo l’incendio l’imbarcazione è colata a picco su un fondale di circa cento metri. La Capitaneria di Porto ha avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica e chiarire l’origine dell’esplosione.
Saranno raccolte le testimonianze delle persone presenti sulle imbarcazioni che hanno lanciato l’allarme e prestato la prima assistenza. Al momento non risultano comunicate conclusioni sulle cause dell’incidente.




